INTERVISTA: “Tanta stanchezza dopo la Fed Cup. Ho “rosicato” contro Serena”

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Errani_FedCup

Oggi vi riportiamo la bellissima intervista post Fed Cup di Angelica Fratini per OkTennis alla nostra Sarita.

Potete trovare l'intervista integrale qui. Fisicamente stai bene?

"Dico la verità, ho tanta stanchezza dopo la Fed Cup. Per fortuna mi hanno messo il match oggi e un giorno in più per riposare si fa sentire. Anche durante la partita tutte e due la sentivamo la stanchezza, entrambe abbiamo giocato in Fed Cup. E’ una competizione che ti toglie sempre tantissime energie. Quando sono arrivata a Brindisi ero già stanca. Da Rio ho giocato tutte le settimane, non mi sono mai fermata. Non so se ho sbagliato o no, però sono contenta per oggi, è stata una bella partita".

C’è una statistica su twitter: dal 2012 hai 80% di vittorie sulla terra battuta. Meglio di te solo Serena Williams e Maria Sharapova.

"Non lo so sapevo. Certo, so di avere fatto abbastanza bene sulla terra! Ma non conoscevo questa statistica e sicuramente mi fa molto piacere".

Tornando un momento alla Fed Cup e al doppio: l’ultima volta che hai giocato con Pennetta è stato nel 2008-2009. È stato facile trovare l’affiatamento?

"In campo ci siamo trovate bene, avevamo provato solo un giorno il doppio in allenamento. E comunque avevamo parlato abbastanza con i nostri allenatori su come impostare la partita. Sì, ci siamo trovate bene. Eravamo molto concentrate. Abbiamo giocato una grande partita".

Qui tutte le giocatrice si sono lamentate perchè la Fed Cup è subito prima di Stoccarda. Ovviamente il calendario è molto affollato. Se tu potessi dove sposteresti il secondo turno?

"Sinceramente, non ci ho mai pensato. Io mi adatto molto a quello che decidono gli altri. (e qui sorride). Il calendario è così per tutte, si gioca tutte le settimane, perciò spostarlo una settimana prima o dopo non credo faccia tutta questa differenza. Certo, peccato che sia ora quando inizia la stagione sulla terra. Una settimana prima o dopo non pensa faccia al differenza, peccato che sia proprio ora quando comincia la stagione sulla terra. La Fed Cup, è una competizione che ti toglie tante energie. Ecco, forse quello che si potrebbe fare giocarla venerdì e sabato. Così si può avere un po’ più di riposo. Ma dico la verità, non ci ho mai riflettuto".

Tu vuoi vincere sempre...anche quando giochi a carte, ammettilo. Ma anche se hai perso contro Serena, puoi essere soddisfatta delle tua partita? Un po’come dirle sì tu sei la numero 1 ma stai attenta la prossima volta.

"Con Serena è difficile, perché se imbrocca la partita buona… Mi ricordo a Parigi mi ha dato 6-2 6-1 senza farmi giocare, e che vuoi farci? A Brindisi abbiamo giocato con le condizioni a me più favorevoli: il pubblico, il vento. Era una situazione quasi perfetta. Mi è rimasto l’amaro in bocca, perché arrivarci così vicino… Sentivo di giocare bene, sentivo che le stavo facendo male. Anche al terzo ci credevo ancora. E sì, ho rosicato come sempre!» (e giù una bella risata) «Anche perché è stata una bella partita".

Può comunque darti un po’ di fiducia per quando ci giocherai ancora?

"Non lo so. Sì e no, perché so che per arrivare cosi vicino a Serena, lei non deve aver fatto la sua migliore partita. So che io fatto una gran partita. So anche che magari ci gioco domani e mi da 6-1 6-1. Però, sicuramente è stata la partita in cui ho avuto le sensazioni più positive. Sentivo che da fondo le facevo male e quello era la cosa importante per me. Invece altre volte non è capitato. Quindi sì, ti da un pochino più di speranza per le prossime partite".

Hai detto che a Brindisi il pubblico ti ha aiutato. Quanto lo senti quando sei in campo?

"Lo sento, lo sento molto. Più che altro sento che mi da fastidio quando ce l’ho contro! In Fed Cup, con un pubblico cosi, tante gente per te, ti da una grande carica".

 

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