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L’esultanza della nostra Sara Errani dopo aver compiuto la 2a rimonta che le regala il passaggio del turno

Paradossale dirlo proprio nel paese ospitante del Tour a più alta probabilità di precipitazioni meteorologiche ma finalmente è tornato il sereno. La nostra Sara Errani mette fine ad una striscia di sconfitte 5 consecutive e lo fa nell’ambiente storicamente a lei più ostile.

Nonostante affrontasse la n.100 della classifica mondiale – Patricia Maria Tig – alla sua prima apparizione nel main draw del Grand Slam di Wimbledon, la nostra Sara Errani si è trovata in entrambi i set a dover gestire uno svantaggio, dal quale però è uscita egregiamente. Giusto il tempo di adattarsi all’erba londinese e la nostra guerriera si prende finalmente una meritata vittoria dopo l’occasione sfumata ad Eastbourne la scorsa settimana. Risultato finale: 6-4, 6-4. 

Queste le parole di Sarita in conferenza stampa al termine del match:

Questa vittoria per me è una boccata d’aria fresca. Avevo davvero tanta voglia di far bene, ci ho provato con tutta me stessa fin dalla scorsa settimana. Mi sono presa un periodo di pausa per resettare la testa, e posso dire a posteriori di aver fatto molto bene: facevo pensieri sbagliati, non mi concentravo realmente sul mio gioco e sulla partita, pensavo solo al risultato, se vincere o perdere.. E questo non è l’atteggiamento giusto da avere quando si è in campo.

E’ proprio di questo che sono contentissima oggi. Non sarà stata una partita bellissima ma sono molto soddisfatta di come sono stata in campo, mi sono trovata sotto e ogni volta ho avuto la forza di restare lì e rimontare. Probabilmente anche il fatto di passare a giocare su erba mi ha aiutato ancora di più nel recupero, non avendo la pressione di dover far bene visto che notoriamente per me qui è sempre difficile.

Giocare a Wimbledon è sempre un’esperienza: l’ambiente è unico nel circuito, non c’è tutto il casino che puoi incontrare a Melbourne o a New York, il pubblico è molto discreto e silenzioso, c’è molto rispetto per noi giocatori. Anche il fatto di poter affittare una casa qui di fianco senza dover per forza andare in albergo è molto positivo, ti fa sentire più a casa, è bello poter tornare subito e cucinarsi qualcosa. Per contro non gradisco la temperatura, preferisco posti più caldi possibile; poi quando il campo si bagna per la pioggia diventa ovviamente scivoloso e mi viene una grande paura di cadere e farmi male come già è successo a molti.

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La felicità della nostra Sara Errani che termina la striscia di sconfitte ed accede al 2T di Wimbledon ©Tonelli

Dopo la vittoria Sara si è anche concessa un momento di svago parlando di moda e della sua sponsorship con la NIKE:

Fin da piccola il mio sogno era diventare un’atleta Nike. Poi diventare brava è venuto successivamente *ride*! Sono sempre impaziente di arrivare alla location della distribuzione pre-Slam per vedere quali abiti nuovi avremo a disposizione.

Come per ogni edizione, la Nike lascia agli atleti l’opzione di scegliere tra il vestito e la gonna. Il vestito (ndr. Molto discusso negli ultimi giorni, perché da molte giocatrici reputato al limite dell’osé) è molto bello ma da un punto di vista strettamente tecnico preferisco sempre scegliere la gonna perché mi dà una maggiore sensazione di confort mentre sono in campo.

Ora un po’ di riposo e trattamento – mentre tifa gli Azzurri nella sfida europea contro la Spagna ovviamente – e poi si vedrà la prossima sfida in programma contro Alizé Cornet, che sempre oggi si è imposta con autorità sull’avversaria Polona Hercog col punteggio di 6-0, 6-3. I precedenti sfavoriscono la francese (4-1) attualmente n.61 del ranking WTA ma, anche in questo caso, nessuno di questi si è disputato su erba.